RADIOTERAPIA

Responsabile: Dott.ssa Elena Lara Sbicego

Ambulatorio

Servizio Prenotazione ed Informazione della Radioterapia:

tel. 02/33127086

dalle ore 10.30 alle 18.00

Dal Lunedi al Venerdì

 
  • EQUIPE
  • ATTIVITÀ CLINICA

    La Radioterapia è una disciplina basata sull’utilizzo di radiazioni ionizzanti e rappresenta oggi una delle più importanti modalità di cura dei tumori. Non è invasiva, non richiede anestesia o medicamenti particolari e si esegue in tempi brevi: per questo è indicata anche per i pazienti non operabili o che non possono effettuare chemioterapia. Impiegata da sola (radioterapia esclusiva) o in associazione ad altre modalità terapeutiche (chirurgia, chemioterapia, ormonoterapia) può avere intento curativo o palliativo. Spesso è un’alternativa valida all’intervento chirurgico.
    L’Unità Operativa di Radioterapia dell’Istituto Clinico Sant’Ambrogio ha in dotazione l’Acceleratore Lineare monoenergia CLINAC DBX  (6MV) configurato per produrre un singolo fascio fotonico X con “dose rate” variabile, il simulatore Acuity il sistema computerizzato di elaborazione dei piani di cura Eclipse ed il sistema informatico di gestione dell’insieme delle attività operative ARIA.




    L'attività clinica è strettamente integrata con quella della Fisica Sanitaria (Responsabile Dott.ssa Mariangela Lucente) che garantisce la pianificazione dei trattamenti con le più moderne procedure e i controlli di qualità sul simulatore, sull'acceleratore e su tutta la strumentazione di misura. Vengono trattate gran parte delle neoplasie a carico di tutti i distretti corporei (mammella, prostata, encefalo, apparato gastroenterico, polmone, apparato muscolo-scheletrico) con un livello tecnologico d'avanguardia.
     

    Percorso clinico

    L'U.O di Radioterapia dell'Istituto Clinico S. Ambrogio offre ai suoi assistiti una prima visita con il medico Radioterapista Oncologo che, una volta visionata tutta la documentazione diagnostico- strumentale del paziente, esegue la visita clinica e, se indicato, prescrive il trattamento Radioterapico.
    Il paziente viene quindi sottoposto all'indagine TAC, che consente di individuare con grande precisione il volume bersaglio da colpire e di acquisire le immagini necessarie all'elaborazione del piano di trattamento.
    In tale occasione verrà scelto un idoneo posizionamento con dei sistemi di posizionamento personalizzati e/o maschere termoplastiche e verranno eseguiti dei tatuaggi indelebili sulla cute al fine di ripetere con precisione il posizionamento.
    Una volta approvato dal Responsabile Fisico e Medico, il Piano di cura è reso disponibile nel sistema ARIA ed applicato al paziente in modo automatico e senza possibilità di errori.
    I trattamenti vengono pianificati con un approccio tradizionale conformazionale 3D che consente di erogare, con fasci esterni altamente conformati al volume bersaglio, la dose prescritta oppure. attraverso la tecnica speciale IMRT (Radioterapia ad Intensità Modulata). In quest'ultimo caso l'erogazione della dose avviene con assoluta precisione a dosi elevate, su volumi bersaglio di forma complessa e vicini a strutture critiche, con maggiore risparmio dei tessuti sani e conseguente riduzione degli effetti collaterali  per il paziente.
    Il paziente viene seguito dal Radioterapista Oncologo con regolari visite di controllo in corso di trattamento radioterapico per registrare eventuali effetti collaterali ed impostare l’adeguata terapia medica di supporto. Inoltre al termine del trattamento è disponibile un servizio di follow-up per monitorare nel tempo l'effetto del trattamento eseguito.

    Nell’Acceleratore CLINAC DBX la testa di trattamento, ruotabile, è dotata di un sistema di collimazione  multi lamellare (MLC80) che consente di conformare il fascio radiante adattandolo alla morfologia della neoplasia da trattare e dà la possibilità di realizzare le tecniche di irradiazione conformazionali più avanzate e le tecniche di irradiazione a modulazione di intensità (IMRT). L’Acceleratore è dotato di un sistema elettronico per l’acquisizione di immagini portali (Portalvision AS500-II) per il controllo puntuale delle condizioni di irradiazione del bersaglio ed il confronto con le immagini diagnostiche acquisite preliminarmente.
    Il simulatore Acuity è una unità di radiologia diagnostica con rivelatore di immagini allo stato solido con le caratteristiche meccaniche dell’acceleratore lineare.
    Il sistema Eclipse EX è un insieme di applicativi dedicati alla elaborazione e calcolo del miglior piano di cura in ciascun caso particolare a partire dalle immagini acquisite sul simulatore e da pacchetti di immagini TC acquisite nella posizione di trattamento con tecnica multistrato mediante una nuovissima TAC di recente installazione Siemens Somaton Definition a 64 Slice e rese disponibili in rete. Il sistema consente la fusione di immagini RM, PET e biologico-molecolari per una migliore individuazione e definizione del volume bersaglio e degli organi a rischio. Tutte le attività operative sono gestite dal sistema ARIA che consente la gestione avanzata dei documenti elettronici relativi al paziente.

    FAQ
    Ecco le risposte ad alcune delle domande più frequenti.

    Quali tumori possono essere trattati con la radioterapia?
    Potenzialmente, qualsiasi tumore che benefici di una terapia a livello locale.
    I trattamenti erogabili possono avere finalità:
    Adiuvante: dopo aver eseguito un trattamento chirurgico, la radioterapia può “completare” l’azione della chirurgia, per prevenire le eventuali recidive locali.
    Radicale: in associazione o meno alla chemioterapia, la radioterapia può essere efficace per alcune patologie che non richiedono il trattamento chirurgico
    Palliativo: in caso di tumore inoperabile o in presenza di metastasi, la radioterapia ha come obiettivo la soluzione della sintomatologia algica o  la riduzione dimensionale della lesione, con rapido beneficio.

    Quali tumori vengono trattati presso il nostro centro?
    Siamo in grado di offrire trattamenti per tutti i tumori per i quali è prescrivibile un trattamento radioterapico, ad esclusione attualmente dei trattamenti di radioterapia stereotassica cerebrale e corporea e di radioterapia delle lesioni cutanee.

    La terapia erogata è sicura? Le tecniche sono innovative?
    Si: disponendo di un acceleratore lineare che consente di eseguire controlli del posizionamento (set-up) in maniera molto rapida e precisa a seconda della patologia e del distretto trattato, possiamo eseguire controlli mirati per ottenere la massima precisione possibile.

    Cosa sono gli IMRT? Sono necessari nel mio caso?
    Ciascun paziente necessita, secondo le sue esigenze cliniche, ma anche logistiche, di un trattamento personalizzato. Proprio per questo il fisico sanitario ed il medico discutono diversi piani di cura, cosiddetti “rivali”, al fine di scegliere ciò che sia meglio per il paziente.
    La tecnica IMRT è una tecnica molto recente, che permette di erogare in maniera estremamente mirata la dose sul bersaglio, ma è indicata solo in determinate situazioni e necessita di un adeguato controllo di qualità del set-up (posizionamento) che viene programmato, anche questo in maniera personalizzata.

    Quanto dura un trattamento radioterapico?
    Di solito si esegue un solo ciclo di sedute consecutive; il numero delle sedute è personalizzato e conforme alle linee guida internazionali.

    Quanto dura una seduta? Posso scegliere l'orario?
    Ciascuna seduta dura dai 10 ai 15 minuti, secondo la patologia e la tecnica. Gli appuntamenti devono essere molto ravvicinati nel tempo, ma veniamo incontro quando possibile alle esigenze dei pazienti in modo che la terapia sia compatibile con la vita familiare e lavorativa del paziente.

    Al termine della seduta, il paziente è radioattivo?
    Assolutamente no: la radioterapia è una tecnica non invasiva e non dolorosa, e si effettua in regime ambulatoriale. Il paziente non è mai radioattivo o pericoloso per le altre persone, neanche per donne in gravidanza o bambini.

    Cosa significa ipofrazionamento?
    Nella radioterapia, l’ipofrazionamento consiste nell’erogare la medesima quantità di radiazioni ionizzanti in un numero inferiore di sedute (frazioni). Questa modalità, possibile grazie al meccanismo di modulazione di intensità integrato negli acceleratori lineari all’avanguardia, permette di trattare la malattia più rapidamente, con gli stessi risultati, oltre a costituire un beneficio logistico per i pazienti.

  • ATTIVITÀ AMBULATORIALE

    Si effettuano visite di accettazione per la valutazione delle indicazioni e l'eventuale prescrizione di un trattamento radioterapico (1^ visite –ambulatorio al piano -1) e visite di controllo in regime di follow-up oncologico (visite di follow-up – ambulatorio al piano -1).

    Ambedue le tipologie delle visite possono essere prenotate tramite il Centro Unico di Prenotazione (tel. 02/33127011).

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