CARDIOCHIRURGIA -MINI INVASIVA

Responsabile: Dott. Mattia Glauber

Reparto
Ambulatorio
Centro Alta Specialità

Coordinatore Reparto

Maurizio Maestroni

Coordinatore Poliambulatorio

Patrizia Fanari

Centro Unico di Prenotazione Visite ed Esami

Tel. 02/33127011

Segreteria e Centro Prenotazione dell'Unità Operativa

Tel. 02.33127323 - 02.33127819

cardiochirurgia.icsa@grupposandonato.it

 
 

 

  • EQUIPE
  • INTERVENTI

    Il Dott. Glauber e la Sua equipe sono tutor professionali dei maggiori centri a livello internazionale per la chirurgia mini invasiva, tra cui una collaborazione a livello formale con il Dubai Hospital.

    La U.O di Cardiochirurgia - Mini Invasiva, diretta dal Dott. Mattia Glauber, è preposta al trattamento di tutte le cardiopatie acquisite o congenite dell’adulto operabili.

    Accanto alle attività cardiochirurgiche di base quali i by-pass aortocoronarici e le ricostruzioni/sostituzioni valvolari per via convenzionale, sono state sviluppate nuove tecniche di chirurgia miniinvasiva all'avanguardia che hanno permesso la ricostruzione/sostituzione valvolare per via mini toracotomica destra sia in posizione mitralica, tricuspidale che aortica, l' impianto di valvole aortiche di nuova generazione sutureless, cioè valvole rilasciate nella radice aortica senza utilizzo delle suture chirurgiche (maggiore impiantatore nel mondo) , il by-pass aortocoronarico in mini toracotomia sinistra, e l'inserzione di valvole aortiche transcatetere per via trans-apicale (TAVI).
    La patologia dell'aorta è gestita in tutte le sue accezioni dalla sostituzione dell'aorta ascendente, dell’arco aortico e discendente toraco-addominale, all' impianto di endoprotesi, con l'ausilio di tecniche complesse come l'arresto cardiocircolatorio o/e l'utilizzo di tecniche di rivascolarizzazione ausiliarie.
    La fibrillazione atriale isolata è trattata in chirurgia mininvasiva mediante ablazione mirata del tessuto atriale con radiofrequenza ottenendo eccellenti risultati.

    Chirurgia valvolare

    La chirurgia valvolare rappresenta numericamente la principale attività chirurgica del dipartimento. Le sostituzioni o ricostruzioni valvolari sono oramai interventi di routine, per i quali lo sforzo dell'équipe cardiochirurgica si concentra verso un approccio sempre meno invasivo.

    Ricostruzioni valvolari

    Gli interventi di ricostruzione valvolare sono certamente più complessi rispetto alle tradizionali sostituzioni con protesi, ma offrono una serie di vantaggi che li rende decisamente preferibili. Nella nostra esperienza, la riuscita di riparazione della valvola mitralica è del 99%, con una libertà da reintervento a 10 anni di oltre il 95%. Gli interventi di ricostruzione rappresentano oggi il 70% delle operazioni valvolari effettuate dalla nostra equipe, e, pur interessando soprattutto la valvola mitralica, riguardano in percentuale crescente anche la valvola aortica, il che avvicina il nostro dipartimento alle principali strutture internazionali.

    Minitoracotomia anterolaterale per la valvulopatia mitralica

    Grazie a una micro-telecamera e all'impiego di particolari strumenti chirurgici, l'intervento sulla valvola mitralica avviene attraverso una mini incisione sul lato destro del torace, evitando dunque la sternotomia mediana. I vantaggi sono evidenti sia in fase postoperatoria, sia durante la riabilitazione, sia infine sotto l'aspetto estetico. Il nostro dipartimento è l'unica struttura cardiochirurgica in Lombardia e tra le poche in Italia ad offrire routinariamente questa opportunità.

    Minitoracotomia anteriore destra per la valvulopatia aortica

    L'intervento di minitoracotomia anteriore destra si esegue attraverso una piccola incisione di circa 5-6 cm a livello del II spazio intercostale destro,evitando di conseguenza la sternotomia mediana. Il nostro centro è l'unica struttura a livello mondiale ad avere il più alto numero di sostituzioni valvolari aortiche per via minitoracotomica sia con valvole tradizionali (biologiche e meccaniche), che con nuovissime protesi biologiche sutureless. Queste ultime sono costituite da uno stent in nitinol e sono indicate per pazienti ad alto rischio che possono ancora eseguire tecnicamente un intervento chirurgico.Vengono rilasciate nella radice aortica con determinati strumenti, dimezzando notevolmente i tempi chirurgici.

    Minitoracotomia sinistra per la stenosi aortica in pazienti ad alto rischio

    L'intervento di sostituzione valvolare aortica in minitoracotomia sinistra con protesi biologica per via transcatetere è indicata per pazienti ad altissimo rischio in cui l'intervento chirurgico è controindicato.

    Ministernotomia

    La Ministernotomia a V o a J eseguita al secondo o terzo spazio intercostale è il secondo tipo di approccio chirurgico per la sostituzione valvolare aortica, Viene eseguita in alternativa della minitoracotomia anteriore destra quando non sussistono le condizioni anatomiche per eseguirla.

    Chirurgia aortica

    La chirurgia aortica, e’ senza dubbio tra più impegnativi banchi di prova della moderna cardiochirurgia. Gli interventi chirurgici riguardano l'aneurisma dell'aorta ascendente con sostituzione o riparazione della valvola aortica, l'aneurisma dell'arco aortico con il supporto di tecniche complesse come l'arresto cardiocircolatorio o/e l'utilizzo di tecniche di rivascolarizzazione ausiliarie, l'aneurisma dell'aorta toracica discendente, aneurisma dell'aorta toracia discendente ed addominale ed il trattamento della dissezione dell'aorta, intervento spesso di assoluta emergenza.

    Chirurgia coronarica

    La U.O è preposta al trattamento della cardiopatia ischemica attraverso la rivascolarizzazione del miocardio mediante bypass aorto-coronarici in sternotomia o minitoracotomia sinistra ed al trattamento in emergenza delle complicanze meccaniche dell'infarto del miocardio, quali rotture della parte libera del cuore, rottura del setto interventricolare, insufficienza mitralica acuta, psudoauneurimi ventricolari.

    La tecnica off-pump

    Come nei più importanti e prestigiosi centri internazionali del cuore, la nostra équipe cardiochirurgica è in grado di eseguire interventi di bypass senza utilizzare la macchina cuore-polmone, vale a dire a cuore battente. Non si tratta di un intervento fine a se stesso, ma di un'importante opzione chirurgica che consente di evitare, in pazienti che presentano un quadro clinico con molti fattori di rischio, le complicazioni connesse all'utilizzo della macchina cuore-polmone.

    Minitoracotomia anteriore sinistra (MIDCAB)

    La rivascolarizzazione del miocardio, qualora le condizioni anatomiche lo permettano, è possibile eseguirla in minitoracotomia anteriore sinistra mediante una piccola incisione a livello del IV o V spazio intercostale sinistro, evitando di conseguenza la sternotomia mediana.

    Ricostruzione ventricolare

    Per il trattamento dell'aneurisma del ventricolo sinistro, frequente conseguenza di un infarto, adottiamo la tecnica della ricostruzione geometrica del ventricolo. L'intervento, mediante il quale ci si pone l'obiettivo di rispettare il più possibile la morfologia del muscolo cardiaco, offre benefici importanti sotto il profilo della contrattilità e dell'efficienza del miocardio.

    Rivascolarizzazione Miocardica con condotti arteriosi

    Gli interventi di rivascolarizzazione miocardica vengono eseguiti utilizzando prettamente condotti arteriosi, quali l'arteria mammanria di sinistra, arteria mammaria di destra, arteria radiale ed arteria gastroepiploica.

    La preparazione endoscopica della vena safena

    La grande vena safena viene prelevata attraverso delle piccoli tagli a livello della coscia attraverso l'utilizzo di una micro-telecamera e all'impiego di particolari strumenti chirurgici. Il prelievo endoscopico della vena permette di avere un rapido recupero del paziente, inducendo in maniera importante l'invasività dell'intervento.

    X