Ossigeno-ozonoterapia, il trattamento dai molteplici benefici

Presso l’Istituto Clinico Sant’Ambrogio, è attivo il nuovo ambulatorio di ossigeno-ozonoterapia, un trattamento specifico che si basa sulla somministrazione di una miscela di ossigeno-ozono, in percentuale differente a seconda dell’effetto terapeutico che si vuole ottenere.

Particolarmente riconosciuta per la sua azione antinfiammatoria e antidolorifica, l’ossigeno-ozonoterapia presenta notevoli vantaggi soprattutto in merito a disturbi legati alle patologie della colonna vertebrale.

Come funziona?

“La via di somministrazione più frequente di questa miscela di ossigeno e ozono - spiega il dottor Andrea Schiraldi, specialista in chirurgia toracica e referente dell’ambulatorio - è quella tramite infiltrazioni/iniezioni. Nel trattamento dell’ernia discale, ad esempio, l'ozono viene iniettato per via intramuscolare attivando il microcircolo con conseguente azione antinfiammatoria, allontanando l'acqua e portando così l'ernia a essiccarsi. Ha un’azione decontratturante. La somministrazione di ozono per via parenterale (intramuscolare, sottocutanea, rettale o endovenosa) produce diverse sostanze, le più importanti delle quali sono l’acqua ossigenata e l’ossido nitrico. L'acqua ossigenata si crea in presenza di concentrazioni precise di ozono ed è un potente ossidante. L’ossido nitrico, invece, è un potente vasodilatatore che agisce inoltre nella regolazione immunologica e infiammatoria e regola il tono vascolare”.

Quali sono i benefici per il paziente?

“Si determina, di fatto, una ‘superossigenazione’ che ha un effetto rigenerante, riequilibrante e regolatore sui tessuti e su diversi apparati e sistemi (nervoso, immunitario, endocrino, sangue). Per questo le diverse vie di somministrazione sono importanti e non sempre alternative una all’altra: localmente, in particolare, ha un’azione antinfiammatoria e antalgica. Per via topica ha un’azione antibatterica, antivirale e antifungina che favorisce anche la guarigione delle ferite e delle ulcere; per via rettale combatte le disbiosi intestinali e le malattie infiammatorie croniche dell’intestino come il Morbo di Crohn e le Rettocolite ulcerosa; somministrato per via endovenosa migliora il microcircolo e modula il sistema immunitario”.

Per cosa è indicata?

“In concreto - continua - può essere utile contro le cefalee vascolari e tensive; per il trattamento non chirurgico dell’ernia del disco e nella patologia dolorosa della colonna vertebrale; nei casi di disbiosi intestinali e di coliti (ulcerose e spastiche, soprattutto). Non ultime, le applicazioni nell’ambito estetico, in particolare per contrastare i problemi circolatori e gli inestetismi legati alla cellulite. L'ozono presenta, infine, un effetto anti invecchiamento che non si dimostra tanto all’esterno del corpo umano, anche se i tessuti come la cute diventano più elastici, ma prevalentemente nelle funzioni interne attraverso la riattivazione del microcircolo che porta a una maggiore resistenza e più forza”.

Per cosa viene in particolare utilizzata in Sant’Ambrogio?

“La maggior parte dei pazienti giunge alla nostra osservazione per le patologie dolorose della colonna vertebrale e per le ernie discali, ma trattiamo anche le patologie dell’intestino, la cellulite e le teleangectasie degli arti inferiori. Infine eseguiamo infiltrazioni intra-articolari di ginocchio e spalla per le patologie dolorose su base artrosica e iniezioni locali sottocutanee per le patologie infiammatorie tendinee”.

Quante infiltrazioni si devono effettuare?

“Il numero di sedute dipende dalla patologia - conclude il dottor Schiraldi - si può variare da una media di 6-10 sedute per le forme infiammatorie tendinee e per la patologia della colonna vertebrale, per arrivare alle 15-20 sedute nel trattamento della cellulite”.

Per informazioni e prenotazioni contattare lo 02 83468500 oppure inviare un Whatsapp al 320 0659426, specificando nome e cognome (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00).

 

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