Il dottor Glauber dell’Istituto Clinico Sant’Ambrogio in uno studio sul confronto di due procedure per la cura della valvulopatia aortica

È stato recentemente pubblicato, sulla prestigiosa rivista scientifica “Clinico Economics and Outcome Research”, uno studio meta-analitico a cui il dottor Mattia Glauber, responsabile dell’Unità operativa di Cardiochirurgia Mininvasiva dell’Istituto Clinico Sant’Ambrogio, ha preso parte insieme ad altri ricercatori. Lo studio mette a confronto la procedura d’impianto transcatetere di endoprotesi aortica (TAVI) e la sostituzione chirurgica della valvola aortica con protesi biologica Sutureless, ossia senza suture (SU-AVR) su una popolazione di oltre 1.400 pazienti. L’obiettivo principale di questa ricerca era quello di studiare l’impatto economico di queste due terapie nel trattamento di pazienti a medio e alto rischio chirurgico in Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti e Australia, partendo dai dati di efficacia e sicurezza.

È risultato che, grazie a una più bassa mortalità ospedaliera e generale, (4,1% vs. 7,0%), i pazienti sottoposti a SU-AVR hanno un’aspettativa di vita di circa 1,25 anni in più rispetto ai pazienti sottoposti a TAVI. Anche i costi, sia ospedalieri sia a lungo termine, si sono dimostrati inferiori per la procedura SU-AVR che per TAVI. Lo studio conclude, quindi, che la sostituzione chirurgica della valvola aortica (SU-AVR) risulta superiore alla TAVI in pazienti a medio-alto rischio chirurgico, con un significativo guadagno associato di aspettativa di vita, a fronte di costi ospedalieri e a lungo termine più bassi. Clicca e leggi leggere l’articolo completo 

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