Chirurgia plastica post parto: quali le candidate e le procedure

Diventare mamma è per ogni donna una grande fonte di gioia. Questa esperienza, seppure così lieta, però porta con sé cambiamenti fisici che, soprattutto in caso di gravidanze plurime, possono risultare particolarmente evidenti e creare disagio. In alcuni casi, poi, la sola dieta e l’attività fisica non bastano a ritrovare la forma di prima ma soprattutto il proprio benessere ed equilibrio psico-fisico. E così sono sempre di più le neo mamme che valutano il ricorso alla chirurgia plastica. Dalla liposuzione all’addominoplastica. Di questa tendenza, sempre più diffusa anche da noi, parliamo con il dottor Andrea Reho, responsabile dell’unità di chirurgia plastica e ricostruttiva del Policlinico San Pietro e dell’Istituto Clinico Sant’Ambrogio.

Dottore Reho, qual è la candidata ideale alla chirurgia plastica post partum?

Verosimilmente una donna che ha perso con successo il peso accumulato in gravidanza ma lamenti accumuli adiposi, resistenti alla dieta e all’esercizio fisico, e la presenza, in alcune aree del corpo, di pelle lassa ed esuberante. Anche la donna più scrupolosa e attenta nel corso della gravidanza registra un aumento del proprio peso corporeo e può vivere con apprensione il recupero del peso pregravidico. L’esercizio fisico e una dieta equilibrata possono favorire il raggiungimento di una forma fisica ottimale: in molti casi dopo una singola gravidanza, una donna che abbia prestato cura e attenzione prenatale al proprio peso può spesso raggiungere un recupero completo della propria figura corporea. Tuttavia, gravidanze multiple possono determinare modificazioni della silhouette corporea difficilmente correggibili con la sola dieta e l’attività fisica. Tutti questi cambiamenti sono fisiologici con l’arrivo della gravidanza e con l’allattamento, ma talvolta possono non essere graditi. Una donna, che viva con disagio e sconforto questi cambiamenti e avverta il bisogno di migliorare il proprio benessere e la propria qualità di vita, può considerare di avvalersi dei benefici della chirurgia plastica post parto. 

Quali sono gli interventi più richiesti?

La chirurgia plastica post parto prevede una varietà di tecniche impiegate nel rimodellamento delle mammelle, dell’addome o dell’intero profilo corporeo. Può includere le tecniche di addominoplastica, liposcultura, lifting del seno e il suo aumento, oppure una combinazione di tutte queste procedure.

Ma a che distanza dal parto si può valutare il ricorso alla chirurgia plastica? 

È importante sottolineare, a questo proposito, che non deve essere eseguita nelle mamme che hanno partorito da poco. È consigliabile attendere almeno 8-12 mesi dopo il parto. È di frequente riscontro che alcune donne considerino il ricorso alla chirurgia plastica post parto alcuni anni dopo il parto. 

Di quali altri aspetti si deve tenere conto, trattandosi di una fase delicata della vita di ogni donna?

Molti e diversi. In primis, ovviamente, lo stato di salute e stile di vita della neo mamma e l’area o le aree che si intendono rimodellare. Fondamentale è poi considerare, nel dettaglio della singola persona: il tipo di procedura (o di procedure) a cui sceglie di sottoporsi; i tempi necessari al chirurgo per preparare e stabilire insieme al paziente un progetto operatorio mirato al singolo caso; la logistica organizzativa della paziente in relazione ad esigenze personali e lavorative; bisogni eventuali della propria famiglia, compresa la necessità di accudimento del proprio piccolo (o dei propri piccoli); tempo necessario per il completo recupero post-operatorio. Infine, ma non per importanza, il peso della paziente: è sempre consigliabile che la donna recuperi il proprio peso forma; se dopo la gravidanza, non ha ancora raggiunto il peso corporeo pregravidico, è opportuno, prima di sottoporsi ad un programma chirurgico, ottimizzarlo con l’ausilio di un nutrizionista o dietologo.In ogni caso, dopo il primo incontro, in genere il chirurgo preferisce attendere prima di stabilire la data dell’intervento per dare alla paziente il tempo per una rivalutazione delle proprie motivazioni. Talvolta possono essere necessari alcuni incontri per consentire alla paziente di valutare attentamente e consolidare la propria convinzione di sottoporsi all’intervento.

Dopo quanto tempo dalla chirurgia plastica si può tornare alla normalità? 

Il tempo necessario per il completo recupero postoperatorio varia in relazione al tipo e al numero di procedure chirurgiche eseguite. In tutti i casi, è opportuno considerare un periodo di riposo di alcune settimane, con un allontanamento dalle proprie attività lavorative e astensione dalle attività ginniche e sportive. È importante avere piena consapevolezza delle obiettive necessità di riposo postoperatorio. Pertanto, è opportuno predisporre il supporto alle cure e l’assistenza del proprio piccolo, in considerazione della momentanea indisponibilità da parte della mamma. Talvolta, è preferibile che il proprio bambino o i propri figli crescano un po’, prima di sottoporsi all’intervento chirurgico desiderato.

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